sabato 1 marzo 2014
Battaglia di Adwa
“La vittoria riecheggiò nel mondo intero, sorprese l’Europa e confortò i cuori dei Neri di ogni luogo, soprattutto, essa infuse nuove speranze agli africani oppressi” J.A.Rogers
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sabato 8 febbraio 2014
Il diavolo in mussolini
Profezia dell'Onorevole Marcus Mosiah Garvey
Quando Dio creò il mondo e quanto esiste, stabilì tutto secondo una giusta disposizione
mai avrebbe desiderato offrire al peccato una dimora tra gli esseri umani e tra i loro sovrani.
Fondò una legge santa
per governare l'universo maestoso, e tutto ciò che creò
era vincolato a seguire siffatto corso.
Ma il male si infiltrò nella vita dell'uomo,
rovinando tutto ciò che la Bontà aveva concesso,
E si accese tra i due un conflitto
che spinse l'uomo alla sua triste tomba: il diavolo ed il Signore degli Eserciti
hanno combattuto sulle pianure della vita, ed ancora si può scorgere il furore del conflitto
che vede Dio vittorioso ad ogni battaglia.
I Cesari giunsero e così andaron via,
come già Alessandro ed i suoi simili, Napoleone giunse altresì
seguito molto da vicino da Mussolini; quest'ultimo diavolo levò la spada
per ferire a sangue un mondo di uomini pacifici.
Ed il peccato di Roma lo proclamò eccelso
alla sua discesa tra i figli di Dio.
Questo diavolo in veste d'uomo, compie i suoi trucchi e le sue opere con arroganza:
declama la grande fama dell'Italia
e sfida allora il Signore degli Eserciti;
la lotta procede tra i due, per concludersi poi come avvenne,
perchè Dio deve vincere ogni causa, ogni minaccia che l'uomo avanza su ogni fronte.
Il tempo giungerà quando ogni mano
colpirà il Cane Folle sul capo,
e questi cadrà verso l'inferno, lasciando la propria macchia tra i morti.
Questo Mussolini, uomo-diavolo,
è giunto dalla nicchia più oscura.
E con l'apparenza da selvaggio, per aspetto ed opere, tenta di prendere la vita che Dio concede.
Questo vile pazzoide non è certo in grado di insufflare l'anima, neppure certo potrebbe forgiare creatura alcuna,
eppure vorrebbe ferire a morte tutti gli uomini
e ciò per sola vanità.
Conduce la marcia contro neri e bianchi,
per incoronarsi signore della terra, ma se conquista, soltanto per poco,
i suoi trionfi altro non sono che demoniaca ilarità.
Il tempo giungerà per incatenargli caviglie e polsi, come ogni diavolo già passato,
ed egli sarà allora soltanto uno stolto in più, nato dal grembo satanico.
Maledite il diavolo dei colli, i colli dell'empietà romana,
e volgete lo sguardo a Dio, il Re della Pace, che regna per benedire la specie umana.
Quando Dio creò il mondo e quanto esiste, stabilì tutto secondo una giusta disposizione
mai avrebbe desiderato offrire al peccato una dimora tra gli esseri umani e tra i loro sovrani.
Fondò una legge santa
per governare l'universo maestoso, e tutto ciò che creò
era vincolato a seguire siffatto corso.
Ma il male si infiltrò nella vita dell'uomo,
rovinando tutto ciò che la Bontà aveva concesso,
E si accese tra i due un conflitto
che spinse l'uomo alla sua triste tomba: il diavolo ed il Signore degli Eserciti
hanno combattuto sulle pianure della vita, ed ancora si può scorgere il furore del conflitto
che vede Dio vittorioso ad ogni battaglia.
I Cesari giunsero e così andaron via,
come già Alessandro ed i suoi simili, Napoleone giunse altresì
seguito molto da vicino da Mussolini; quest'ultimo diavolo levò la spada
per ferire a sangue un mondo di uomini pacifici.
Ed il peccato di Roma lo proclamò eccelso
alla sua discesa tra i figli di Dio.
Questo diavolo in veste d'uomo, compie i suoi trucchi e le sue opere con arroganza:
declama la grande fama dell'Italia
e sfida allora il Signore degli Eserciti;
la lotta procede tra i due, per concludersi poi come avvenne,
perchè Dio deve vincere ogni causa, ogni minaccia che l'uomo avanza su ogni fronte.
Il tempo giungerà quando ogni mano
colpirà il Cane Folle sul capo,
e questi cadrà verso l'inferno, lasciando la propria macchia tra i morti.
Questo Mussolini, uomo-diavolo,
è giunto dalla nicchia più oscura.
E con l'apparenza da selvaggio, per aspetto ed opere, tenta di prendere la vita che Dio concede.
Questo vile pazzoide non è certo in grado di insufflare l'anima, neppure certo potrebbe forgiare creatura alcuna,
eppure vorrebbe ferire a morte tutti gli uomini
e ciò per sola vanità.
Conduce la marcia contro neri e bianchi,
per incoronarsi signore della terra, ma se conquista, soltanto per poco,
i suoi trionfi altro non sono che demoniaca ilarità.
Il tempo giungerà per incatenargli caviglie e polsi, come ogni diavolo già passato,
ed egli sarà allora soltanto uno stolto in più, nato dal grembo satanico.
Maledite il diavolo dei colli, i colli dell'empietà romana,
e volgete lo sguardo a Dio, il Re della Pace, che regna per benedire la specie umana.
giovedì 2 gennaio 2014
La verità sulla carne di maiale (il porco)
"...anche il porco, che ha l'unghia bipartita ma non rumina, lo considererete immondo. Non mangerete la loro carne e non toccherete i loro cadaveri."(Deuteronomio 14:8)
Il Porco o maiale non è fatto per il consumo umano. Il maiale è la causa principale di molti dei mali e le carenze mentali che si verificano tra le persone che lo mangiano.
Il maiale è una massa di vermi. Ogni boccone che si mangia non è un alimento nutriente, ma una
ntestino del soggetto per iniziare un nuovo ciclo vitale viaggiando nel flusso sanguigno del vostro sistema e incistandosi nei muscoli. Le femmine vivono circa sei settimane e in questo periodo di tempo possono rilasciare molte larve. Questi vermi penetrano anche nel cervello, nei polmoni e nel fluido spinale. Sono causa di dolori muscolari, febbre e molti altri sintomi di malattia. I vermi hanno una straordinaria capacità di passare inosservati nel vostro sistema per molti anni.
Ispezioni e sigilli governativi in materia di maiale non rimuovono il pericolo dei vermi sempre presenti nella carne di maiale per renderlo sicuro da mangiare.
La carne di maiale è spesso definita come "curata." La parola "curata" è il passato del verbo "cura". Se una carne deve essere curata prima di essere mangiata, non dovremmo nemmeno pensarci a mangiarla.
Questa è la ragione biologica per cui l'essere umano non dovrebbe mangiare la carne di porco, un'altro motivo sta a livello energetico vibrazionale. Tutto è energia. La carne in generale ha un'energia vitale negativa (-) proprio perchè è una cosa morta; la carne di porco ha una negatività ancora maggiore e per questo essa non va in risonanza con l'energia vitale umana e se ingerita la riduce drasticamente causando malattie e disturbi mentali. Al contrario, la frutta e la verdura sono ricchissime di energia vitale positiva (+), soprattutto se appena colte, entrando così in risonanza con l'energia vitale dell'essere umano aumentandola. [Poi
Dio disse: «Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta
la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme: saranno il
vostro cibo. (Gen 1:29)]Bro.Yo-Seyf RastaMan Arbëresh®
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