lunedì 29 maggio 2023

NEO-ORTODOSSIA: ECUMENISMO: ERESIA


 "Per costruire il nuovo ordine mondiale globalista, Dio deve essere cacciato dalla creazione. Il diavolo è terribilmente scottato dalla presenza di Dio e del Suo popolo. La Chiesa Ortodossa è l'unica spina nel fianco del nuovo Anticristo, perché predica la famiglia, la fede, la vita, il parto, la verginità, l'astinenza, la virtù, la temperanza, la moralità, la vita eterna.

Il globalismo vuole esattamente il contrario: concubinato, miscredenza, sincretismo, aborto, morte, peccato legalizzato, lussuria, passione, sonnolenza stupida, transumanesimo, immoralità, inferno.

È una guerra di vita e di morte per le anime degli uomini, anestetizzate dal piacere, dalla convenienza, dell'abbondanza, per essere eternamente uccise dal demone divoratore di uomini.

Per costruire questa anomalia anticristiana, i profeti del nuovo ordine hanno bisogno di una neo-ortodossia: sincretista, universalista, ecumenista, diversa, tollerante, globalista.

- I dogmi, la coscienza del peccato, del diavolo, della colpa, della punizione, della responsabilità della morte, la nozione di crimine devono essere sradicati.

- Gli Stati infernali hanno bisogno di sacerdoti docili, benevoli, ritualisti, inclusivi, tolleranti del peccato, filosofi del nulla, gongoristi aliturgici, giudici severi del sacrificio, nemici dell'ascesi, sprezzanti dei canoni, sorridenti, ossessionati dalle facciate, politicamente attaccati dalle donazioni.

- La confessione è una lancia conficcata nel cuore del peccato.

Deve essere offuscata, sostituita da surrogati, compromessa, addolcita, eliminata dalle lacrime e dal dolore di uccidere il prossimo.

- La comunione è l'uccisione della morte con il sangue di Dio.

Deve essere rimandata, svuotata di significato, compromessa dalla paura idiota dei virus, declassato al rango di simbolo, come i "fratelli" protestanti.

- Il battesimo è l'ingresso nel Regno di Dio.

Deve essere eliminata l'immersione, adornato, oppure rifiutato del tutto dagli idolatri del vuoto razionalismo.

- Il matrimonio, come unione in Dio tra l'uomo e la donna attraverso l'amore per la nascita di un figlio, deve essere parassitato dalle unioni sesodomitiche, dalla perversione della paternità, dalla maternità surrogata, dall'assessione di trasformare l'essere umano in un organo sessuale.

- Il sacerdozio come legame di sangue con Dio nei Misteri deve essere offuscato, costantemente attaccato, ridicolizzato, incollato all'ossessione del denaro, ucciso dalla diffamazione e dalla mancanza di vocazione.

- Il monachesimo come voto del Vangelo deve essere sradicato, riempito di cose senza vocazione, decapitato dalle élite spirituali, svuotato di grandi confessori...

Rimaniamo fino alla morte nella vecchia e Santa Ortodossia."

(Padre Ioan Istrati)


venerdì 26 maggio 2023

L'ETIOPIA È ATLANTIDE


 L'Etiopia come area geografica aveva significati molto diversi a seconda del periodo in cui veniva utilizzata. Frank Joseph affermò che fino al I secolo a.C. l'Etiopia si riferiva alla costa atlantica del Nord Africa. Zhirov affermò che "Etiopia" significava semplicemente una terra abitata da persone dalla pelle scura, ma questo è totalmente sbagliato perché la parola Etiopia significa "Terra degli uomini liberi".

 Plinio il Vecchio affermò che l'Etiopia era precedentemente chiamata Atlantia. Proclo, il filosofo greco, era convinto che Atlantide esistesse e fosse collegata all'antica Etiopia, citando The Ethiopian History of Marcellus.

 Il colonnello Alexander Braghine credeva in una connessione tra gli antichi etiopi e Atlantide. La mappa in alto risale al 1650 e pubblicata in un libro di J.A. Rogers mostra l'Atlantico meridionale come "l'Oceano etiopico", mentre l'intera Africa centrale è chiamata Etiopia. Possiamo solo concludere che la posizione dell'Etiopia originaria era molto più vasta e ampia di quella attuale, anzi l'intera Africa era originariamente chiamata Etiopia.

 Nel 1936, D. Duvillé suggerì che ci fossero state due Atlantidi: una nell'Atlantico e una in Etiopia. Dall'Etiopia, la prima e vera Atlantide, partirono dei colonizzatori per fondare tutte le civiltà del mondo.

 Potrebbe valere la pena notare che nella mitologia greca, a Poseidone furono assegnate due etiopie, una a est e l'altra a ovest.

Nel libro della Genesi apprendiamo che il centro del Paradiso Terrestre, il Giardino piantato da Dio sulla Terra, si trova in Africa precisamente in Etiopia e da lì poi i primi uomini si diffusero in tutto il mondo: 

"Un fiume usciva da Eden per irrigare il giardino, poi di lì si divideva e formava quattro corsi... Il secondo fiume si chiama Ghicon (il Nilo): esso scorre intorno a tutto il paese d'Etiopia. (Genesi 2:10-13);

"Ora Etiopia generò Nimrod: costui cominciò a essere potente sulla terra. Egli era valente nella caccia davanti al Signore, perciò si dice: «Come Nimrod, valente cacciatore davanti al Signore». L'inizio del suo regno fu Babele, Uruch, Accad e Calne, nel paese di Sennaar." (Genesi 10:8-10).

mercoledì 10 maggio 2023

LA PRINCIPESSA ROMANE WORQ

C’è una storia che pochissimi conoscono, è la storia della bellissima principessa d'Etiopia Romane Worq. Era la figlia primogenita del Re dei Re Haile Selassie sposata con Merid Bayanè, comandante della resistenza etiope in prima linea contro i fascisti italiani che avevano occupato il suo paese con un’invasione feroce, che utilizzò in modo massiccio gas chimici e fucilazioni di massa. Poco prima della caduta di Addis Abeba, il Re dei Re fu costretto a un esilio volontario in Inghilterra con buona parte della famiglia reale per denunciare di persona alle Nazioni Unite le atrocità fasciste commesse al suo popolo. La principessa decise di restare a combattere a fianco del marito. Nel 1937 Merid Bayanè venne catturato dagli italiani e fucilato e la principessa, che l’aveva seguito in battaglia, fu catturata, ferita al capo e ad una gamba mentre imbracciava ancora il fucile. Fu così deportata insieme ai quattro figli maschi nel carcere dell’Asinara, dove Gideon, il più piccolo, morì ad appena due anni di età. Qualche tempo dopo, un sacerdote che era vissuto in Etiopia venne in visita al carcere e riconosciuta la principessa fece in modo che potesse abbandonare l’Asinara e raggiungere Torino. Qui venne accudita dalle suore missionarie della Consolata fino al 1940, quando morì ad appena 27 anni per tubercolosi. Fu sepolta in forma anonima e nel massimo riserbo in un loculo senza nome in un’area poco visibile del Cimitero Monumentale di Torino, nel sotterraneo della sesta ampliazione. La lapide portava semplicemente la scritta “A una mamma”. Nel 1944 morì anche il figlio Chetacceu, che venne sepolto accanto alla madre.

DEREK 🔯🔥
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martedì 2 maggio 2023

STRAGE DI ODESSA, PER NON DIMENTICARE CHI SONO GLI UCRAINI


 Il 2 maggio 2014, gruppi paramilitari neonazisti ucraini assaltarono la Casa dei Sindacati di Odessa, dandole fuoco con bottiglie molotov. 

Nel rogo e sotto i colpi di bastone e di arma da fuoco, perirono decine di giovani, donne e lavoratori, militanti di organizzazioni antinaziste e in difesa dei diritti della popolazione russofona.

La polizia del regime golpista neonazista di Kiev, che si era da poco insediato, ha lasciato fare e, anzi, ha supportato le belve sanguinarie. 

I giornalisti pennivendoli occidentali, compresi quegli imbecilli che cantano "Bella Ciao", parlarono di "autocombustione", uccidendo così due volte le vittime. 

Onore ai martiri di quel massacro! Prima o poi i carnefici banderisti la pagheranno!