📷 Guardate con attenzione la foto allegata. A sinistra, un Lab cioè un uomo della *Labëria* (regione albanese epirota) indossa fiero il tipico copricapo tradizionale. A destra, una scultura millenaria ritrae un antico *Japigio* della Puglia. La somiglianza non è una coincidenza, né un capriccio del destino. È la prova visiva, cristallizzata nel tempo, di un legame di sangue e cultura che unisce le due sponde dell'Adriatico da millenni: *sono la stessa tribù Pelasgica*.
Molto prima che gli Elleni colonizzassero il Mediterraneo e che Roma ponesse le basi del suo impero, un'onda migratoria cambiò per sempre la storia dell'Italia meridionale.
Dalle Montagne dell'Epiro alle Coste della Puglia
I *Lab* della Labëria non sono una popolazione qualunque: sono considerati i discendenti diretti delle antiche tribù pelasgiche epirote, nello specifico i *Càoni*. Questa stirpe, tra le più antiche in assoluto, si mosse dall'Epiro migliaia di anni fa per colonizzare il sud Italia.
Da quella titanica migrazione nacquero gli *Iapigi* (o Japigi), un'antica popolazione di origine illirica, come dicono gli storici, che si stabilì nell'attuale Puglia. Una volta insediati, gli Iapigi si organizzarono in tre grandi gruppi tribali, ciascuno con una propria identità culturale e un preciso controllo geografico:
- *I Dauni:* insediati a nord, nell'odierna zona di Foggia.
- *I Peuceti:* stanziati al centro, attorno all'attuale territorio di Bari.
- *I Mesapi:* dominatori del sud, arroccati nell'intera penisola salentina (tra Lecce e Brindisi).
L'Espansione Oltre la Puglia: Dalla Calabria alle Porte di Roma
Ma il viaggio di questa stirpe pelasgica non si fermò alle pianure pugliesi. Le cronache frammentarie della storia ci rivelano che una parte di questa stessa tribù spinse le proprie radici ancora più a fondo nella penisola italiana:
1. *In Calabria:* dove un ramo della tribù trovò una nuova casa, fondando l'antica regione della Caonia con antiche città pelasgiche come Caulonia.
2. *Nel Lazio:* dove l'impatto fu talmente profondo da lasciare un segno indelebile nella topografia antica. Qui fondarono la città di *Labi*, in seguito latinizzata in *Labicum* (o *Labici*).
Il Profilo di Labici
Situata a circa 20 chilometri a sud-est di Roma, sulle pendici settentrionali dei Colli Albani, l'antica città di Labici fu un centro di cruciale importanza in epoca pre-romana e romana. La tradizione la considerava una colonia albana. Fiera della propria indipendenza e delle proprie origini, si oppose strenuamente all'ascesa della prima Repubblica di Roma, combattendo a viso aperto al fianco della *Lega Latina*.
Un'Eredità da Riscoprire
Dall'Epiro al Lazio, passando per la Puglia e la Calabria, il viaggio dei Lab o Caoni racconta la storia di un popolo frammentato dalla geografia ma unito dalle radici e dalle tradizioni. 📷 La foto non mostra semplicemente due copricapi simili; mostra l'orgoglio identitario di una stirpe pelasgica che è sopravvissuta ai secoli, alle guerre e all'assimilazione culturale. Un promemoria di come il passato della nostra penisola sia indissolubilmente legato alla sponda orientale dell'Adriatico in particolare alla popolazione Albanese.
L'OMBRA DEI PELASGI: IL LEGAME SEGRETO TRA LATINO, ALBANESE E IL MITO TROIANO ⬇️
https://giuseppecapparelli85.blogspot.com/2026/05/lombra-dei-pelasgi-il-legame-segreto.html
https://t.me/DerekRasTafarI

