lunedì 23 febbraio 2026

L'ERA DEI MARTIRI

 

In questo giorno, 23 febbraio del 303 d.C., l'imperatore romano Diocleziano ordinò la distruzione della chiesa cristiana di recente costruzione a Nicomedia, capitale del suo impero d'Oriente, segnando l'inizio della "Grande Persecuzione".

Si dice che Diocleziano abbia scelto il 23 febbraio perché si celebravano i Terminalia, una festa romana dedicata a Terminus, il dio dei confini. L'intento era quello di "porre fine" al Cristianesimo.

Il giorno successivo, il 24 febbraio, fu pubblicato il primo "Editto contro i Cristiani" ufficiale, che metteva al bando le assemblee cristiane, ordinava la distruzione delle chiese e imponeva il rogo dei libri sacri.

La persecuzione di Diocleziano, nota come "Grande Persecuzione" (303-311 d.C.), fu l'ultima e più violenta repressione contro i cristiani nell'Impero Romano. Attraverso quattro editti (303-304), l'imperatore ordinò la distruzione di chiese e testi sacri, la confisca dei beni, la rimozione dei cristiani dalle cariche pubbliche e l'obbligo di sacrifici agli dei pagani.

Ecco i dettagli principali della persecuzione:

Contesto e Cause: Diocleziano, sostenitore del paganesimo tradizionale e della tetrarchia, vedeva nella rapida diffusione del cristianesimo una minaccia per l'unità e la stabilità dell'Impero.

Gli Editti (303-304 d.C.):

I Editto (Febbraio 303): Distruzione delle chiese, confisca dei libri sacri, divieto di riunioni di culto, esclusione dei cristiani da cariche e onori.

II Editto: Arresto di vescovi, presbiteri e diaconi.

III Editto: I membri del clero imprigionati potevano essere liberati se avessero sacrificato agli dei, altrimenti sottoposti a tortura.

IV Editto (304): Obbligo per tutti i cittadini (uomini, donne e bambini) di sacrificare pubblicamente, con pena di morte o lavori forzati per i disobbedienti.

Intensità e Vittime: La persecuzione fu particolarmente cruenta in Oriente, specialmente in Egitto, Palestina e Asia Minore, causando migliaia di morti (stime tra 3000 e 5000).

Fine della Persecuzione: Le persecuzioni diminuirono dopo l'abdicazione di Diocleziano (305) e terminarono formalmente con l'editto di Serdica (311) e successivamente l'editto di Milano (313).

L'Editto di Milano (noto anche come Editto di Tolleranza o Editto di Costantino) fu emanato nel 313 d.C. dagli imperatori Costantino (per l'Occidente) e Licinio (per l'Oriente). Questo documento segnò un momento di svolta nella storia dell'Impero Romano e del Cristianesimo, ponendo fine alle persecuzioni religiose e stabilendo il principio di libertà di culto per tutti i sudditi, compresi i cristiani.

La "grande persecuzione" di Diocleziano è talvolta chiamata "Era dei Martiri". 

Che le preghiere dei santi martiri siano con tutti noi 👑

📷 Il dipinto è "L'ultima preghiera dei martiri cristiani" dell'artista francese Jean-Léon Gérôme, completato nel 1883.