🖼️ Questo splendido dipinto, intitolato *"La Regina di Saba" (ንግሥተ ሳባ - Nəgśätä Saba)*, è un'opera d'arte sacra contemporanea fortemente radicata nella tradizione della *Chiesa Ortodossa Tewahedo d'Etiopia*.
L'affresco originale decora le pareti interne della Cattedrale della Santissima Trinità ad Addis Abeba ed esprime il cuore pulsante dell'identità storica, politica e spirituale del popolo etiope.
L'opera e la sua iscrizione in lingua amarica racchiudono un profondo significato teologico e culturale.
Il Contesto Storico: Il Kebra Nagast e la Stirpe Salomonica
A differenza della tradizione occidentale, in cui l'incontro tra il Re Salomone e la Regina di Saba (chiamata *Makeda* nella tradizione etiope) è un semplice racconto biblico di saggezza e sfarzo (1 Re 10), in Etiopia questo evento costituisce *la storia fondativa della nazione*.
Tutta la scena è codificata dal *Kebra Nagast* (La Gloria dei Re), il testo sacro etiopico del XIV secolo. Secondo questa tradizione:
1. La Regina Makeda viaggiò da Axum fino a Gerusalemme per apprendere la sapienza di Salomone.
2. Dalla loro unione nacque *Menelik I*, il capostipite della dinastia salomonica che ha governato l'Etiopia fino al XX secolo fino all'ultimo imperatore Haile Selassie, incoronato con i toli cristologici di Re dei Re, Leone Conquistatore della tribù di Giuda, Luce del mondo, Re di Israele.
3. Menelik, una volta cresciuto, portò l'*Arca dell'Alleanza* da Gerusalemme ad Axum, rendendo l'Etiopia la "Nuova Sion" e la custode dei segreti divini.
Nel dipinto, Salomone è raffigurato sul trono a sinistra, mentre tende la mano verso Makeda. Quest'ultima, al centro, indossa un manto blu reale e una corona, circondata dalla sua corte che reca in dono avorio, oro e spezie pregiate. L'architettura unisce elementi bizantini e dettagli classici, tipici della pittura ecclesiastica etiope moderna.
L'iscrizione recita:
ንግሥተ ሳባ ምስለ ሰሎሞን፡ ምሥጢራተ መንግሥት፡ ወምሥጢራተ ሕግ።
(መጽሐፈ ትሩፋት፡ ምሳሌ ጥበብ)
1. I Segreti del Regno e della Legge (ምሥጢራተ መንግሥት፡ ወምሥጢራተ ሕግ)
L'incontro non è descritto come un fatto politico, ma come un'iniziazione spirituale. Makeda non cerca ricchezze materiali, ma i *"Segreti della Legge"* (la Torah, la giustizia divina) e i *"Segreti del Regno"* (la sapienza nel governare sotto l'Occhio di Dio). Per la teologia etiope, la Regina di Saba rappresenta l'anima pura che ha sete della Verità divina e che, convertendosi al Dio di Israele, anticipa la sottomissione delle nazioni a Cristo.
2. Il Libro dei Meriti ed Esempio di Sapienza (መጽሐፈ ትሩፋት፡ ምሳሌ ጥበብ)
Questo riferimento teologico rimanda alle virtù morali. Makeda è l'*Esempio della Sapienza*. Nei Vangeli stessi, Gesù cita la "Regina del Sud" (Matteo 12:42) come esempio spirituale, dicendo che nel giorno del giudizio essa sorgerà per condannare la generazione che non ha saputo riconoscere una sapienza superiore a quella di Salomone. L'Etiopia vede in lei la propria "madre spirituale", colei che ha traghettato il paese dal paganesimo al monoteismo prima, e al Cristianesimo poi.
Conclusione
Questo dipinto non è semplicemente una decorazione, ma un *manifesto teologico-visivo*. Ricorda ai fedeli che l'Etiopia non ha ricevuto la fede per vie traverse, ma possiede un legame dinastico e spirituale diretto con la radice biblica. La Regina di Saba, bellissima e fiera nel suo portamento regale, incarna la Chiesa stessa: una Sposa che attraversa i deserti della terra per incontrare il Re della Gloria e ricevere da Lui la Legge e la Sapienza eterna.
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