lunedì 5 ottobre 2026

L'IDENTITÀ STORICA DEGLI ALBANESI NELLE FONTI EUROPEE: IL NOME DEI MACEDONI

 

L'IDENTITÀ STORICA DEGLI ALBANESI NELLE FONTI EUROPEE: IL NOME DEI MACEDONI

📚 Le prove documentarie e storiografiche conservate nelle fonti storiche europee offrono una prospettiva straordinariamente chiara: uno storico francese, una scrittrice inglese e uno storico greco, vissuti in secoli e contesti intellettuali differenti, concordano tutti nell'associare e utilizzare il nome di "macedoni" per riferirsi al popolo albanese.

1. La Testimonianza Francese: Nicolas Vignier (1587)

Nel suo trattato storico La Bibliotheque Historiale (Volume II, Parigi, 1587), il medico e storiografo reale francese Nicolas Vignier descrive le origini territoriali e storiche delle popolazioni balcaniche. Vignier afferma in modo esplicito che gli albanesi erano anticamente conosciuti sia come epiroti sia come macedoni ("Les Albanois nommez anciennement Epirotes & Macedoniens").

2. La Visione Inglese: Lady Mary Wortley Montagu (1717)

Nelle sue celebri lettere di viaggio (Letters and Works, 1717), l'aristocratica e scrittrice inglese Lady Mary Wortley Montagu documenta le sue osservazioni dirette nell'Impero Ottomano. Riferendosi agli albanesi con l'etnonimo Arnauti (dall'ottomano Arnavut), scrive che essi sono nativi dell'Arnaoutlich, l'antica Macedonia. La Montagu sottolinea come questa popolazione conservasse ancora il coraggio e la robustezza tipici degli antichi abitanti, pur avendo "perso il nome di macedoni" nel corso del tempo.

3. La Ricerca Greca: Constantine Sathas (XIX Secolo)

Lo storico e ricercatore greco Constantine Sathas (1842–1914), analizzando la storiografia bizantina e medievale, conferma la continuità di questo uso etnonimico. Nei suoi studi documenta come, durante tutto il Medioevo, gli albanesi venissero costantemente chiamati e identificati con il nome di macedoni.

Conclusioni

Tre autori distinti, provenienti da tre contesti geografici e culturali differenti (Francia, Inghilterra e Grecia) e operanti in tre epoche diverse (dal XVI al XIX secolo), offrono tre testimonianze del tutto indipendenti tra loro. La convergenza di questa terminologia, espressa chiaramente all'interno dei testi originali, costituisce un corpus documentario di notevole rilievo storiografico.

Quindi:

EPIROTI = MACEDONI = ALBANESI