mercoledì 4 gennaio 2023

GLI ELLENISTI CHE HANNO STUDIATO IN AFRICA

 

Tra gli ellenisti era consuetudine per chi volesse studiare qualsiasi tipo di scienza recarsi in Africa, culla della civiltà.

I famosi ellenisti di cui a scuola studiamo la loro storia e gli scritti, hanno tutti condotto i lori studi in Africa.

Platone è stato uno studente al Tempio di Waset in Egitto per 11 anni,  Aristotele lo è stato per 11-13 anni. Socrate ha trascorso almeno 15 anni nello stesso tempio; allo stesso modo, Euclide studiò per 10-11 anni nello stesso tempio. Pitagora vi trascorse 22 anni.

Gli antichi studiosi in Egitto iniziarono a tenere registri fin dal 4000 al 3000 aC, lo stesso con il popolo dell'attuale Africa sub-sahariana. Diversi europei hanno anche studiato nel tempio di Timbuktu, dove sono state condotte la maggior parte delle ricerche.

Ippocrate ha studiato a Waset per 20 anni, più una miriade di altri greci poco conosciuti che si sono immatricolati a Waset, tra cui Diodoro, Solone, Talete, Archimede ed Euripide studiando con eminenti studiosi dell'Etiopia, della Nubia e di diverse tribù subsahariane.

Lo studioso di greco, San Clemente di Alessandria, una volta disse che se si dovessero elencare i nomi di tutti gli elleni che hanno studiato sotto tutor egiziani, un libro di 1.000 pagine non sarebbe sufficiente.

La maggior parte degli studiosi di cui sopra ha anche svolto diverse ricerche nel tempio di Timbuktu nell'antico Mali. Il paradosso è che ci volevano almeno 40 anni per laurearsi a Waset, il che significa che nessuno degli studiosi greci sopra menzionati si è nemmeno laureato.

Nel 332 aC, Alessandro Magno invase l'Egitto sotto il potere militare. Il filosofo Aristotele e le sue coorti  rubarono molti archivi dell'Egitto e bruciarono ciò che non potevano decifrare. Timbuktu fu attaccata dall'impero marocchino a metà del XVII secolo d.C.

È un fatto che TUTTI questi filosofi hanno studiato ai piedi dei Sommi Sacerdoti nei templi dell'antico Egitto, tornati nelle loro terre hanno affermato di essere i creatori...

La storia che ci insegnano a scuola ha intenzionalmente tagliato fuori tutti questi importanti particolari.

Nel celebre affresco di Raffaello Sanzio "La Scuola di Atene" che si trova in una delle quattro "Stanze Vaticane" poste all'interno dei Palazzi Apostolici, si muovono 58 figure, i filosofi e i matematici più celebri dell'antichità, intenti a dialogare tra loro, all'interno di un immaginario edificio classico, rappresentato in perfetta prospettiva.

Alcune figure sono facilmente riconoscibili. Al centro della scena c’è Platone, con le sembianze di Leonardo, che punta il dito verso il cielo alludendo al Bene e al mondo delle idee, mentre con una mano regge il Timeo. Accanto a lui l'artista pone Aristotele - il cui volto sembra ricordare quello del Maestro di prospettive Bastiano da Sangallo - che, volgendo il palmo della mano verso terra indica, al contrario, il principio razionalista della sua filosofia.

Ed è in un piccolo particolare mai considerato di questa figura che l'artista inserisce, nascosto in bella vista, il segreto da dove i filosofi greci hanno attinto a tutto il loro sapere.

È lì sulla mano di Aristotele il libro più importante; un libro che porta a un luogo remoto: il luogo delle origini dell'umanità, il luogo delle origini della scienza della filosofia e della religione, il luogo da cui gli stessi Antichi Egizi e tutta l'umanità provengono... questo luogo è l'ETIOPIA.

I PERSONAGGI PROTAGONISTI DELLA SCUOLA DI ATENE

1 • Zenone di Cizio
2 • Epicuro o Rito orfico | Fedra Inghirami
3 • Federico II Gonzaga
4 • Severino Boezio o Anassimandro o Aristosseno o Empedocle o Senocrate
5 • Averroè
6 • Pitagora
6 • Telaugue
8 • Antistene o Senofonte
9 • Kalokagathia greca (cosiddetta Ipazia) | Il Sodoma
10 • Eschine o Senofonte o Alcibiade
11 • Parmenide o Senocrate o Aristosseno
12 • Socrate
13 • Eraclito
14 • Platone
15 • Aristotele
16 • Diogene di Sinope
17 • Plotino
18 • Euclide o Archimede | Bramante
19 • Zoroastro | Baldassarre Castiglione
20 • Claudio Tolomeo
21 • Apelle | Raffaello
21 • Protogene | Il Sodoma o Perugino o Timoteo Viti
7 • Alcibiade

martedì 3 gennaio 2023

PI GRECO π


 Pi greco è una costante matematica indicata con la lettera greca π/pi, scelta in quanto iniziale di περιφέρεια, circonferenza in greco e viene definito come il rapporto tra la circonferenza e il diametro di un cerchio ovvero 3,1415926535... E questo è solo l'inizio; potrebbe proseguire all'infinito, ma senza mai una sola ripetizione e questo significa che all'interno di questa serie di decimali è contenuto ogni altro singolo numero: la vostra data di nascita, la password del vostro cellulare, il numero di previdenza sociale... sono tutti qui da qualche parte.

E se convertiste questa serie di numeri in lettere otterreste ogni parola che sia stata concepita in ogni possibile combinazione: le prime sillabe che avete pronunciato da bambino, il nome della persona per cui avete una cotta, la storia della vostra vita dall'inizio alla fine, tutto quello che diciamo, pensiamo o facciamo. Tutte le infinite possibilità del mondo si trovano all'interno di questo semplice cerchio. Se uno solo di questi numeri venisse tolto, il cerchio scomparirebbe.

Che ci farete con questa informazione o a cosa vi servirà spetta solo a voi deciderlo.

PERSECUZIONI RELIGIOSE IN UCRAINA

 

❌☦️🇺🇦 Persecuzioni religiose in Ucraina, fedeli ortodossi non ammessi alla Pecerska Lavra di Kiev nelle feste religiose del Natale Ortodosso

Come già avevo anticipato:

Da oggi, 1 gennaio, alla Chiesa Ortodossa ucraina è chiuso l'accesso a due chiese dell'Alta Lavra: la Cattedrale dell'Assunzione (la chiesa principale della Kiev-Pechersk Lavra) e la Chiesa del Refettorio .

Inoltre, oggi nessuno è ammesso lì. All'ingresso del territorio della Riserva Nazionale "Kyiv-Pechersk Lavra" c'è un cartello che dice che la riserva è chiusa fino al 01/02/2023.



🚫☦️🇺🇦 Persecuzioni religiose in Ucraina, attentato contro sacerdote a Vinnitsa, vittima in terapia intensiva.

La mattina del 2 gennaio, l'arciprete Antony Kovtonyuk è stato aggredito nella Chiesa della Protezione della Madre di Dio a Vinnitsa: uno sconosciuto è entrato in chiesa, iniziando a buttare tutto all'aria. L'abate l'ha rimproverato e l'uomo senza dir niente gli ha tagliato la gola con un coltello.

Da oltre un mese il governo di Kiev non fa che fomentate alla violenza contro la Chiesa Ortodossa canonica, mettendo a punto una vera e propria persecuzione religiosa che potrebbe portare alla messa al bando della UOC. Le autorità naziste impedendiscono la celebrazione delle liturgie natalizie. Queste azioni potrebbero divampare in un conflitto inter-religioso. 

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domenica 25 dicembre 2022

DOMENICA DEI SANTI PROGENITORI


Avvicinandosi il Santo giorno del Natale del Signore nostro Iyasus Krestos, oggi si fa memoria dei suoi progenitori secondo la carne, vissuti prima e sotto la legge.

Celebrando oggi la memoria dei progenitori, inneggiamo al Cristo Redentore, al Signore che li ha resi grandi fra tutte le genti e ha fedelmente compiuto straordinari prodigi, perché è Forte e Potente (Haile); da essi ha reso per noi scettro di potenza, la sola ignara d'uomo e Madre-di-Dio, la pura Maryam, dalla quale è venuto il fiore, Cristo, che ha fatto germogliare per tutti la vita, il diletto che non vien meno e l'eterna salvezza.

Celebriamo quindi l'assemblea dei progenitori: Adamo, il primo padre, Enoch, Noè, Melchisedek, Abramo, Isacco e Giacobbe; dopo l'avvento della Legge: Mosè e Aronne, Giosuè, Samuele e Davide; insieme a loro, Isaia, Geremia, Ezechiele, Daniele e i dodici profeti, e con loro Elia, Eliseo e tutti gli altri; Zaccaria e il Battista, e quelli che hanno annunciato il Cristo, vita e resurrezione della nostra stirpe.

Si vantano nella gloria i Santi, perché dal loro seme procede un frutto insigne: colei che senza seme ti ha partorito.

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venerdì 23 dicembre 2022

IL PATRIARCA ORTODOSSO DI GERUSALEMME AFFERMA CHE I CRISTIANI PALESTINESI SONO PRESI DI MIRA DAI GRUPPI ISRAELIANI


(17 dicembre 2022)

Il Patriarca Greco-Ortodosso di Gerusalemme, Theophilos III, ha avvertito che i cristiani in Terra Santa sono diventati bersaglio di ripetuti e continui attacchi da parte di gruppi radicali israeliani, soprattutto nella città santa di Gerusalemme.

Il Patriarca ha rilasciato la dichiarazione durante la cerimonia annuale di accensione dell'albero di Natale tenutasi venerdì sera presso l'Imperial Hotel della Porta di Giaffa nella Città Vecchia di Gerusalemme.

Parlando dal balcone dell'Imperial Hotel, una proprietà della Chiesa greco-ortodossa presa di mira dai coloni ebrei, il patriarca Theophilos ha affermato che "i cristiani sono diventati l'obiettivo di ripetuti e continui attacchi da parte di gruppi radicali israeliani, specialmente nella Città Santa".

“Nell'ultimo decennio sono stati commessi innumerevoli crimini contro i cristiani, tra cui aggressioni fisiche e verbali contro sacerdoti e clero, attacchi mirati contro chiese, luoghi sacri vandalizzati e sistematicamente profanati, oltre a continue intimidazioni nei confronti dei cittadini cristiani, che tutto ciò che vogliono è vivere una vita normale come diritto dato da Dio a tutti gli esseri umani”, ha proseguito il Patriarca, aggiungendo:

“Questi gruppi radicali stanno commettendo i loro crimini nel tentativo deliberato di espellere i cristiani da Gerusalemme e da altre parti della Terra Santa”.

VEDI ANCHE ⬇️
I Cristiani di tutto il mondo devono respingere l'occupazione israeliana della Palestina:

LEGGI ANCHE ⬇️
BREVE STORIA DEL FALSO STATO DI ISRAELE (Il ritorno di Cristo; legami tra il Movimento Sionista e il Nazi-Fascismo):
https://giuseppecapparelli85.blogspot.com/2022/05/breve-storia-del-falso-stato-di-israele.html

giovedì 22 dicembre 2022

IL MORO INCONTRA MORO


Il 22 dicembre 1973, il Re dei Re Haile Selassie visita l'Italia.

Nella foto il Re dei Re, Leone Conquistatore della Tribù di Giuda incontra il suo discepolo Aldo MORO, rapito e ucciso perché lo stato italiano non ha trattato, perché non ha pagato il riscatto del suo rapimento, lasciato morire perché scomodo.
#PerNonDimenticare

Moro Rappresenta colui che argina il male. Moro in politica è stato probabilmente l'uomo chiave, è stato la politica italiana vera e propria.

La caduta di Moro è stata voluta, una caduta progettata per il futuro dell'Italia e dell'Europa così come oggi sono.

Se noi volessimo andare oggi a cercare i motivi veri per quello che succede in Italia oggi dove per due anni (e non è ancora finito) per entrare a lavorare dovevi essere certificato che sei in vita, se tutto questo accade, è perché 43 anni fa questo Argine nel versante politico è caduto, è crollato.

Tutti quelli che sono venuti dopo Moro sono venuti con il mandato in tasca di liquidare l'Italia. Se non ci accorgiamo di questo segno che è accaduto 44 anni fa, difficilmente riusciremo a leggere i fatti di oggi e a metterli nella casella giusta, cioè nella casella di un'Italia che a un certo punto ha decisamente cambiato verso. Oggi siamo probabilmente all'epilogo di un finale in cui dovremmo prendere delle decisioni importanti per salvarci letteralmente la pelle.

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domenica 18 dicembre 2022

I SUFFUMIGI TOSSICI DEL 1918

 

Nel 1918, durante la falsa pandemia di influenza spagnola, il governo neozelandese creò delle camere per i soffluvi dove le persone inalavano una miscela di vapore caldo e vari medicinali.

Il vapore in realtà infiammava i tessuti distruggendo il sistema immunitario delle vie respiratorie, facendo ammalare le persone, dando poi la colpa a un virus inesistente.

Per un certo periodo era obbligatorio mostrare un certificato che dimostrasse di essere stati in una di queste "cliniche" per poter usare i mezzi pubblici.

È da tempo che ci provano, da ben più di quello che crediate.


sabato 17 dicembre 2022

LA DANZA DI ZALONGO

 

La danza di Zalongo, si riferisce alla triste stora del suicidio di massa delle donne Albanesi di Souli e dei loro figli, avvenuto dopo l'invasione delle truppe ottomane il 16 dicembre nel 1803.

Un numero circa di 60 donne, rimasero intrappolate vicino al villaggio albanese di Zalongo in Epiro (allora regione albanese), le quali presero la decisione di voltarsi verso l'orlo della scogliera e morire con i loro neonati e bambini, piuttosto che venire schiavizzate e stuprate dalle truppe ottomane che le inseguivano.
Secondo la tradizione, lo fecero una dopo l'altra ballando e cantando:

"Addio povero mondo, addio dolce vita, e tu, mio miserabile paese, addio per sempre addio sorgenti, valli, montagne e colline addio sorgenti.
E voi, donne di Souli.
I pesci non possono vivere sulla terra né il fiore sulla sabbia.
E le donne di Souli non possono vivere senza libertà.
Addio primavere.
Le donne di Souli non solo hanno imparato a sopravvivere ma sanno anche come morire.
Non tollerano la schiavitù.
Addio primavere."

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lunedì 12 dicembre 2022

DOMENICA DI TENSIONE

 

‼️🇺🇦🏴‍☠️ Oltre alle perquisizioni, agli arresti dei sacerdoti, il regime nazista ucraino continua il terrore contro la Chiesa Ortodossa. Provocatori hanno fatto irruzione in una parrocchia della Chiesa Ortodossa ucraina a Ivano-Frankovsk. Diverse dozzine di estremisti hanno cercato di interrompere la santa messa, imponendo che invece della liturgia, fosse cantato l'inno nazionale ucraino. La polizia chiamata per cacciare i provocatori, non ha fatto nulla e alla fine sono stati i fedeli a cacciarli, ma di fatto è stata impedita la santa liturgia domenicale. I provocatori gridavano provocazioni invitando i fedeli ad andarsene in Russia. Nel silenzio complice dell'Europa e del Vaticano, il regime nazista ucraino tramite le sue forze speciali e i battaglioni nazionalist, vuole cancellare la Chiesa Ortodossa di kiev. L'unica chiesa canonicamente fedele, la chiesa con il maggior numero di fedeli.

Inoltre Zelenskii Dementski ha imposto sanzioni contro i vescovi Ortodossi. Le sanzioni includono il blocco di beni e conti bancari, la privazione di premi statali e altre attività.

Uno degli scopi è bloccarne i fondi per impedire, che le organizzazioni di volontariato legate alla chiesa e sono migliaia, possano lavorare.

"Possa Dio risorgere e disperdere i suoi nemici e tutti coloro che sono contro di lui, insieme a loro!". Ha affermato il metropolita di Zaporozhye e Melitopol Luka, uno dei tanti finiti nella lista nera.

 "Questa decisione non è stata una sorpresa per me. Tali decisioni calpestano il buon senso, i diritti umani e la Costituzione dell'Ucraina.

In tutti questi anni la nostra diocesi ha servito solo Dio e il popolo,cnon abbiamo mai diviso i cittadini del Paese. Abbiamo cercato di aiutare tutti coloro che erano in difficoltà e avevano bisogno. I nostri progetti umanitari servono il popolo ucraino. Non sono preoccupato per il mio destino, mi preoccupo cento volte di più e prego per coloro che si sono ribellati alla Chiesa, perché si sono ribellati a Dio stesso."

Un altro video di quanto successo  a Ivano-Frankovsk dove un gruppo di nazi-ucraini del battaglione Azov hanno fatto irruzione in una parrocchia della Chiesa Ortodossa e hanno impedito la santa messa e minacciato i fedeli. Il gruppo di nazi-ucraini pretendeva che in chiesa, al posto dei canti cristiani, si cantasse l'inno nazionale ucraino. I parrocchiani si sono opposti, dicendo che in chiesa gli unici canti sono quelli per Cristo. Per risposta i nazi-ucraini hanno cominciato ad offendere i fedeli e hanno impedito la santa liturgia. Come si vede nel video i fedeli per risposta hanno intonato i canti di lode a Cristo. 

Come si possono chiamare comportamenti simili??? Satanismo l'unica risposta e la vergogna è che tutti ciò avviene con l'appoggio dell'Europa e con il silenzio complice del Vaticano che finanzia gli uniati nel tentativo di distruggere la Chiesa Ortodossa.




venerdì 9 dicembre 2022

LA NAZI-UCRAINA INTENSIFICA LA PERSECUZIONE ALLA CHIESA ORTODOSSA.


 ‼️🇺🇦🏴‍☠️ La Gestapo nazista ucraina SBU continua a perseguitare la Chiesa Ortodossa e continua l'operazione per bandire l'Ortodossia.

Kiev ha imposto sanzioni contro i vescovi Ortodossi. Le sanzioni includono il blocco di beni e conti bancari, la privazione di premi statali e altre attività.

La SBU nazista ucraina conduce ricerche in una serie di strutture della Chiesa ortodossa ucraina canonica nelle regioni di Cherkasy, Volyn e Kherson.

 L'azione punitiva è condotta congiuntamente con la Polizia Nazionale e la Guardia Nazionale.

 ▪️Sono state effettuate perquisizioni presso il monastero Mgarsky Spaso-Preobrazhensky dell'UOC nella regione di Poltava.

 ▪️La Cattedrale della Santa Intercessione a Boryspil è stata repressa, dove gli ufficiali della SBU hanno condotto perquisizioni per rilevare elementi antigovernativi.

 ▪️Effettuata irruzione con ricerche su oggetti Ortodossi nelle regioni di Kherson, Cherkasy, Zhytomyr e Volyn.

 ▪️Condotte anche perquisizioni nei seguenti nei monasteri Ortodossi:

 - Monastero di San Nicola della diocesi di Khust dell'UOC (MP) in Transcarpazia;

 - Convento Stauropegiale di Sant'Anastasio (Zhytomyr);

 - Skete del Convento Stauropegiale di Sant'Anastasio (regione di Zhytomyr);

 - Skete dell'icona iberica della Madre di Dio dell'icona Chopovichi Athos della Madre di Dio del monastero femminile di Stauropegial (regione di Zhytomyr);

 - Diocesi di Rivne-Ostroh, monastero femminile di Gorodok, metochion di San Giorgio, chiesa di tutti i santi Volyn, chiesa della Santa Resurrezione, chiesa della Santa Dormizione (regione di Rivne).

▪️Condotte ricerche nel convento di Cirillo e Metodio vicino a Mukachevo.

 ▪️La Chiesa Ortodossa di Lviv è stata bandita.

 I deputati del Consiglio regionale di Lviv hanno deciso di vietare le attività dell'UOC canonica nella regione e hanno raccomandato di facilitare il passaggio con gli uniati. 

"Nel contesto dell'escalation del conflitto, la rabbia si riversa su coloro che sono indifesi e colpevoli di adorare gli stessi santi, svolgere servizi divini nella stessa lingua antica comune della Chiesa, ora proclamata “nemica” ", ha affermato il Presidente del Dipartimento sinodale della Chiesa Ortodossa russa per i rapporti della Chiesa con la società e i media Vladimir Legoyda.

La guerra con la Chiesa Ortodossa in Ucraina divampa con rinnovato vigore.

La SBU nazista ha informato e segnalato di sospetto Sua Eminenza il Metropolita Joasaph della diocesi di Kirovohrad dell'UOC, perché nelle chiese, era stata trovata letteratura ecclesiastica stampata in Russia (ovviamente prima della guerra). La Gestapo ha pubblicato una foto del metropolita con il patriarca Kirill: si tratta di un crimine terribile 🤣, dato che le Chiese di Russia e Ucraina sono sempre state un tutt'uno per tutto il tempo della loro esistenza... Mostrano anche la lettera prebellica del patriarca.

La SBU accusa anche il metropolita di giustificare l'operazione russa, nonché "l'occupazione di territori, in particolare la Crimea", naturalmente territori mai occupati dalla Russia ma costantemente bombardati dal regime nazista Ucraino perché le popolazioni di quei territori vogliono annettersi alla Russia.

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