domenica 5 novembre 2023

L'OLOCAUSTO NASCOSTO DEI VERI GIUDEI

Molti non sanno che durante la seconda guerra mondiale ci furono due olocausti, quello riconosciuto e commemorato e quello rimasto a lungo nascosto: l'Olocausto Etiope.

Dal 1935 al 1941 Mussolini, con la complicità del Vaticano e il silenzio delle Nazioni, effettuò una sistematica campagna di sterminio di massa in Etiopia con gas velenosi utilizzando aeroplani carichi di bombe incendiarie riempite di gas velenoso usati e spruzzati su aree remote densamente popolate come se fossero insetti. Il loro intento era quello di distruggere il Regno Davidico dei veri discendenti della Tribù di Giuda.

Nonostante il Re dei Re d'Etiopia Haile Selassie Leone di Giuda sia stato uno dei padri fondatori delle Nazioni Unite nel 1945, le Nazioni Unite non hanno mai riconosciuto o affrontato l’Olocausto etiope del 1935-1941, sebbene sia avvenuto praticamente nello stesso periodo dell’Olocausto ebraico europeo del 1935-1941. Inoltre, le Nazioni Unite non hanno mai inserito l'Olocausto etiope nella sua "Lista ufficiale dei genocidi" insieme ad altri avvenuti nello stesso arco di tempo.

In tempi recenti si è presentata una richiesta al Comitato delle ONG delle Nazioni Unite affinché si potesse portare ufficialmente la questione alle Nazioni Unite, il Comitato delle ONG ha "rinviato" le richieste senza una buona ragione e le ha ha ancora "rinviate" all'ultimo minuto all'anno successivo. Questo è successo negli ultimi sette anni, e quest’anno non è diverso.

Ma perché l'Olocausto Etiopie non vuole essere riconosciuto?

Uno dei motivi sta nel fatto che il Comitato delle ONG è composto principalmente da stranieri che provengono da paesi non democratici e che sono senza dubbio cattolici e non vogliono che venga rivelata la verità sul fatto che Papa Pio XI ha effettivamente benedetto le truppe fasciste, le loro armi militari e anche gli aerei che contenevano bombe piene di gas velenoso, prima che le truppe fasciste e le loro armi militari partissero per l'Etiopia per svolgere la loro "missione civilizzatrice" in Etiopia a partire dal 1935.

Un'altro motivo è quello di voler nascondere che in realtà i veri Ebrei biblici sono proprio il popolo etiope e che dopo il fallimento da parte dei fascisti di distruggere il Santo Popolo di Giuda, le stesse Nazioni Unite hanno finanziato Hitler a perseguitare gli europei convertiti all'ebraismo per creare una scusa per andare ad occupare con la forza la Palestina e trasferivi lì i banchieri ebrei complici dell'Olocausto per creare uno falso stato di Israele.

Ciò che ancora sta succedendo oggi in Palestina non è altro che la continuazione dei diabolici piani delle Nazioni Unite nel creare un falso stato di Israele e sterminare la popolazione indigena della Palestina discendenti da quelli che erano i veri Ebrei della Bibbia il cui territorio appartiene al Regno davidico d'Etiopia.