martedì 19 luglio 2022

LE COLONIE D'ITALIA


1. Nel 1860 Il Piemonte, con l'aiuto dei "traditori del Meridione", invade il Regno e lo sottomette a stato di Colonia, facendo nascere un sedicente Regno d'Italia.

2. Dal 1882 al 1946 il Regno d'Italia colonizza l'Eritrea.

3. Dal 1890 al 1945 il regno d'Italia colonizza la Somalia.

4. Dal 1911 al 1943 il Regno d'Italia colonizza la Libia.

5. Dal 1936 al 1941 il Regno d'Italia tenta di colonizzare l'Etiopia, l'unico paese libero africano, ma viene sconfitto dal Cristo Re dei Re.

6. Nel 1945 la colonizzazione della Somalia si trasforma in Amministrazione Fiduciaria.

7. Nel 1946 Il sedicente Regno d'Italia si trasforma in Repubblica Italiana.

8. Dal 1946 al 1947 la Repubblica Italiana continua a colonizzare l'Eritrea.

9. Dal 1946 al 1960 la Repubblica Italiana continua l'Amministrazione Fiduciaria della Somalia.

10. Al sedicente Stato Italiano - fallito miseramente ogni tentativo di colonizzare parte dell'Africa - non resta che la Colonia Interna: Il Meridione; ma non potendo, direttamente, applicare il diritto coloniale ai cittadini, lo fa al Territorio.

Ora, non pensate che anche la prima (e l'ultima) Colonia dell'ex sedicente Regno d'Italia debba riconquistarsi la propria libertà? Penso di sì!

sabato 9 luglio 2022

S.S. Baselios in occasione del Concilio delle Chiese Orientali


 "È con il cuore colmo di gioia e gratitudine che presenzio qui oggi. Mi ritornano alla mente le parole dell'anziano Simeone quando vide il bambino Gesù. Simeone stava attendendo la consolazione di Israele. Quando vide il bambino Gesù, si accorse che la consolazione era giunta al suo popolo. Il suo cuore fu ricolmo di gioia e cantò alla gloria di Dio... È stata la lungimiranza di Sua Maestà Imperiale Haile Selassie I a riunurci in unità. Nel suo discorso di apertura , una profonda fonte di ispirazione, Sua Maestà Imperiale ci ha ricordato i doveri della Chiesa nel mondo moderno... Sono certo di esprimere il pensiero di noi tutti quando parlo di Sua Maestà Imperiale come del Difensore della Fede Ortodossa... Addis Abeba è una città benedetta da Dio. Lo spirito di unità e fratellanza di cui abbiamo fatto esperienza si espanderà da questa città a tutte le terre di cui proveniamo. In questa città benedetta, abbiamo acquisito una nuova visione della vocazione della Chiesa. La Sposa di Cristo è adorna nella gloria della sua Camera Nuziale e noi ne gioiamo."

( S.S. Moran Mar Baselios Augen I, Catholicos dell'Oriente, in occasione del Concilio delle Chiese Orientali, Addis Abeba - gennaio 1965)

Il Leone di Giuda ha prevalso, Cristo è tornato.
👑🦁

DEREK 🔯🔥
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martedì 5 luglio 2022

TESEO, DEDALO E ICARO

Nel mito greco di Teseo, dopo che l'eroe ha ucciso il Minotauro con la clava di cuoio invece di assimilarlo con la Spada d'oro di cui era pure provvisto, il racconto ci descrive lo stato d'esilio e d'incoscienza in cui Teseo finisce i suoi giorni, raccontandoci ciò che avviene nel labirinto. Dedalo, l'architetto del labirinto, e suo figlio Icaro vengono rinchiusi dentro; uno è simbolo di sapienza, l'altro d'intelligenza - sapienza e intelligenza di Teseo, l'eroe mancato. Come uscire da questa prigione? Ambedue si fanno portare dalle ali artificiali che essi si incollano sulla schiena con la cera: simboli di conoscenze e sapienze acquisite dall'esterno, non inerenti all'essere; oggi, le nostre tecnologie e l'etica delle loro applicazioni. E i nostri due amici prendono il volo! «Non volare troppo alto» dice allora la sapienza all'intelligenza, «il calore del sole ti brucerà, e nemmeno troppo basso, gli effluvi del mare ti catturerebbero...». Povera e inefficace sapienza di fronte all'ebbrezza della conoscenza da cui è preso Icaro e che fa sì che egli si ritenga un sole! Si brucia le ali e cade in mare, dove annega. Dedalo,  spinto dall'alto di una roccia in cui si credeva di essere la sapienza incarnata, lo raggiungerà. L'ebbrezza di Icaro è all'opposto di quella di Noè, e quanto pericolosa quindi!