martedì 2 maggio 2023

STRAGE DI ODESSA, PER NON DIMENTICARE CHI SONO GLI UCRAINI


 Il 2 maggio 2014, gruppi paramilitari neonazisti ucraini assaltarono la Casa dei Sindacati di Odessa, dandole fuoco con bottiglie molotov. 

Nel rogo e sotto i colpi di bastone e di arma da fuoco, perirono decine di giovani, donne e lavoratori, militanti di organizzazioni antinaziste e in difesa dei diritti della popolazione russofona.

La polizia del regime golpista neonazista di Kiev, che si era da poco insediato, ha lasciato fare e, anzi, ha supportato le belve sanguinarie. 

I giornalisti pennivendoli occidentali, compresi quegli imbecilli che cantano "Bella Ciao", parlarono di "autocombustione", uccidendo così due volte le vittime. 

Onore ai martiri di quel massacro! Prima o poi i carnefici banderisti la pagheranno!