lunedì 13 aprile 2026

IL BALLO CIAM 🇦🇱: PATRIMONIO ALBANESE E CONTROVERSIE SULLA SUA APPROPRIAZIONE

 

Un articolo per i defraudatori di culture e tradizioni e per coloro che amano la verità.

Il ballo Cham - si legge Ciam - (in albanese Vallja Çame) rappresenta una delle espressioni più profonde dell’identità culturale del popolo Ciam, una comunità albanese originaria della regione storica della Çamëria d'Epiro, che a causa di un'appropriazione forzata e ingiusta oggi è situata in gran parte nel nord-ovest del moderno stato Greco.

Il moderno stato greco si è macchiato di genocidio, dell'espulsione forzata e del massacro di circa 30.000 albanesi etnici (Çam) dalla regione albanese della Ciamuria tra il 1944 e il 1945.

E dopo il danno anche la beffa!!!

Origini e significato culturale

La danza Ciam è caratterizzata da movimenti energici, passi ritmati e un forte senso di coordinazione collettiva. Tradizionalmente eseguita da uomini, spesso in costumi tipici albanesi con gonne plissettate (fustanella) abito propriamente albanese, essa simboleggia:

- il coraggio,
- l’onore,
- la resistenza del popolo Ciam.

Questo ballo è strettamente legato alla storia travagliata della popolazione albanese della regione, specialmente durante il XX secolo, quando molti Ciam furono espulsi uccisi, massacrati e costretti a lasciare le loro terre dal moderno stato greco.

La questione dell’appropriazione culturale

Il moderno stato greco oltre a commettere genocidio sugli albanesi ha anche rubato i loro vestiti e le loro danze.

Gli elementi della tradizione Ciam siano stati rubati e incorporati nella falsa cultura nazionale greca moderna, in particolare attraverso danze come il Tsamikos, che non è altro che il ballo albanese Ciam. La parola Tsamikos non è altro che la parola grecizzata dell'albanese Çam. Tsamikos=Çam sono la stessa parola, spudoratamente grecizzata.

Il Tsamikos, oggi falsamente considerato una danza tradizionale greca, presenta infatti molte somiglianze con il ballo Ciam rubato agli albanesi:

- struttura coreografica simile,
- uso della fustanella, abito puramente albanese,
- ruolo predominante dei ballerini maschi.

Secondo diversi studiosi, queste somiglianze non sarebbero casuali, ma il risultato di una appropriazione forzata e una progressiva assimilazione culturale avvenuta nel contesto della costruzione dello stato nazionale greco moderno.

Una prospettiva storica complessa

Distinguere con precisione l’origine “pura” di una tradizione è essenziale per comprendere una nazione e un popolo. Per la comunità Ciam e per molti albanesi, il riconoscimento delle radici del ballo rappresenta una questione di memoria storica e identità.

Identità, memoria e riconoscimento

Oggi, il ballo Ciam continua a essere praticato e valorizzato in Albania e nella diaspora, come simbolo di resilienza culturale. Allo stesso tempo, il dibattito sulla sua attribuzione riflette tensioni più ampie tra memoria storica e narrazioni nazionali.

Più che una semplice danza, il ballo Cham è quindi:

- un’eredità culturale viva,
- un simbolo identitario,
- e un punto di dialogo (e talvolta conflitto) tra diverse interpretazioni della storia balcanica a causa della propaganda sciovinista del moderno stato greco.

Ai moderni filogreci non resta che mentire spudoratamente all'evidenza. Con la globalizzazione e l'avvento di internet la verità è alla portata di tutti e tutti posso studiare per discernere chi dice la verità o chi mente.

"Gli Abiti, la Storia, gli Eroi, la Mitologia e la Cultura ellenica sono tutti presi dagli Albanesi." (Ricercatore greco Ilia Petropulos)